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Sagra delle Teste di Turco a Scicli a Scicli
Tradizionala Sagra delle Teste di Turco domenica 28 maggio 2017, la manifestazione è dedicata al tipico dolce sciclitano e si tiene in occasione della Festa delle Madonna delle Milizie patrona della città di Scicli (RG), che si celebra in città tutti gli anni l’ultimo sabato di maggio.

La testa di turco, dolce tipico sciclitano per eccellenza, con evidente riferimento proprio alla battaglia che ispira la festa, la vittoria dei normanni sui saraceni nel 1091, e la conseguente liberazione di Scicli. Le teste di turco saranno offerte ai visitatori che le degusteranno con l’accompagnamento di moscato della zona. Promossa dalle pasticcerie di Scicli in collaborazione con la Cna territoriale, la sagra punta a valorizzare i dolci tipici del posto.

Il popolo racconta che, in una notte di marzo del 1091 D.C., nella piana che dà sul mare di Donnalucata (borgata sciclitana), si sia combattuta l’ultima e decisiva battaglia fra Normanni, capeggiati dal Conte Ruggero, contro gli invasori Saraceni, guidati dall’Emiro Belcane. La sorte degli sciclitani era ormai segnata e proprio quando sembrava tutto finito, ecco avvenire il miracolo dell’apparizione della Madonna dei Milici detta poi delle Milizie che, su un cavallo bianco, vestita con un corsetto rosso, un manto celeste, una corona d’oro in testa e la spada nella mano destra, viene a dar man forte ai Cristiani, scacciando via gli infedeli Saraceni. Storia o leggenda? Probabilmente entrambe.

La testa di turco si presenta a forma di turbante arabo, ripiena di crema pasticciera o ricotta vaccina dolce, viene paganamente consumata, subito dopo la fine della rievocazione teatrale annuale che si svolge l’ultimo sabato del mese di maggio, con il ruolo di trofeo ideologico, realizzato stranamente dai vinti e non dai vincitori, ovvero quegli arabi che introdussero le pratiche dolciarie nei vari periodi delle invasioni in questi territori. La testa di turcot si può quindi definire il trofeo dei vinti.

Ultima modifica: 2017-05-26 12:31


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